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Short story

I biglietti sul frigo

In a student flat in Padua, Sara and her flatmate communicate only through notes on the fridge, until one note changes everything.

Tap a dotted word for its meaning.

Words to know (12)
  • la calamita · fridge magnet
  • la bolletta · bill (utilities)
  • a testa · each, per person
  • la padella · frying pan
  • il pennarello · marker pen
  • il quadrifoglio · four-leaf clover
  • in bocca al lupo / crepi · good luck / thanks (the usual reply)
  • il tirocinio · work placement, internship
  • pentirsi · to regret, change one's mind
  • la tisana · herbal tea
  • bussare · to knock
  • deludere · to disappoint

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Sara studiava Medicina a Padova e divideva un appartamento in via del Portello con una ragazza che non vedeva quasi mai. Si chiamava Elena, studiava Ingegneria e aveva orari impossibili: usciva alle sette, tornava a mezzanotte, e nel fine settimana lavorava in una pizzeria. In quattro mesi si erano incontrate forse tre volte, sempre di corsa, sulla porta del bagno.

Comunicavano con i biglietti attaccati al frigo con le All'inizio erano messaggi pratici: “Ho finito il latte, lo ricompro domani.” “La della luce è arrivata, sono 42 euro, 21 a “Chi ha lasciato la nel lavandino? (Io. Scusa. E.)” Poi, piano piano, i biglietti sono diventati più lunghi.

Una sera di novembre Sara ha trovato scritto: “Domani ho l'esame di Analisi 2. Se non lo passo, mia madre mi uccide. Mi auguri buona fortuna?” Sara ha preso un e ha disegnato un enorme. Sotto ha scritto: “In al lupo! Anche se non ti conosco, sono sicura che ce la farai.” La sera dopo c'era la risposta: Preso 28. Il ha funzionato.”

Da quel momento il frigo è diventato una specie di diario. Sara raccontava dei pazienti che vedeva in ospedale durante il Elena raccontava dei clienti strani della pizzeria. Si consigliavano libri, si lasciavano ricette, si prendevano in giro. Una volta Elena ha lasciato una fetta di torta con un biglietto: “Avanzata al lavoro. Mangiala prima che me ne

A febbraio, però, Sara ha passato un periodo difficile. Il nonno stava male, lei non riusciva a studiare e ha smesso di scrivere sui biglietti. Per una settimana il frigo è rimasto vuoto. Una notte, tornando dall'ospedale, ha trovato sul tavolo della cucina una tazza di ancora calda e un biglietto: “Non so che cosa ti sia successo, ma sono sveglia. Se vuoi parlare, Se non vuoi, va bene lo stesso.”

Sara ha Quella notte hanno parlato fino alle quattro, sedute sul divano, con la diventata fredda. Hanno scoperto di avere tante cose in comune: tutte e due venivano da piccoli paesi, tutte e due erano le prime della famiglia a studiare all'università, e tutte e due avevano paura di i genitori.

Oggi Sara fa la specializzazione a Bologna ed Elena lavora a Torino. Si sentono spesso al telefono, ma ogni anno, per il compleanno, si mandano per posta un biglietto scritto a mano. Sara li conserva tutti attaccati al suo nuovo frigo, con le stesse vecchie di via del Portello.

Comprehension check

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1. Why did Sara and Elena almost never see each other?

2. What did Sara draw for Elena's exam?

3. Why did Sara stop writing notes in February?

4. What do the two friends do every year now?