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Short story

L'anello del pescatore

A retelling of an old Venetian legend about a stormy night, three mysterious passengers and a ring given to the Doge.

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Words to know (11)
  • la tempesta · storm
  • le fondamenta · canal-side pavements (in Venice)
  • la laguna · lagoon
  • lottare · to struggle, fight
  • avvolto · wrapped
  • insistere · to insist
  • l'imboccatura · mouth, entrance (of a port)
  • il demone · demon
  • liscio · smooth
  • il compenso · payment, fee
  • custodire · to keep, guard

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Nel 1340, racconta una leggenda veneziana, il 15 febbraio, su Venezia scoppiò una terribile. Il vento soffiava così forte che le onde superavano le e l'acqua della salì fino a coprire le piazze. La gente si chiuse in casa e pregò. Nessuno aveva mai visto una notte così.

Un vecchio pescatore, che aveva la barca legata vicino alla riva di San Marco, uscì per controllare che le corde fossero ben strette. Mentre contro il vento, sentì una voce alle sue spalle. Un uomo in un mantello gli disse: “Buon uomo, portami a San Giorgio Maggiore. Ti pagherò bene.” Il pescatore guardò il mare in “Siete pazzo? Con questo tempo non si arriva vivi neanche dall'altra parte del canale.” Ma l'uomo con una voce così calma che il pescatore, senza sapere perché, accettò.

Contro ogni previsione, la barca arrivò all'isola di San Giorgio. Lì salì un secondo uomo, armato come un cavaliere. “Adesso andiamo al Lido”, disse il primo. Il pescatore remò di nuovo nella e al Lido salì un terzo uomo, vecchio, con la barba bianca. “Ora”, disse il primo passeggero, “andiamo al porto, verso il mare aperto.”

Quando arrivarono del porto, il pescatore vide una cosa spaventosa. Una grande nave nera, con le vele strappate, avanzava verso Venezia. Sopra c'erano dei che con le loro grida e i loro colpi provocavano la e volevano distruggere la città. I tre passeggeri si alzarono in piedi nella barca e fecero il segno della croce. In quel momento la nave nera affondò, il vento si calmò e il mare tornò come l'olio.

Il pescatore riportò i tre uomini a casa: il vecchio al Lido, il cavaliere a San Giorgio, l'ultimo a San Marco. Quando arrivarono, il pescatore, con timidezza, chiese il suo Allora il primo passeggero si tolse dal dito un anello e glielo diede. “Porta questo anello al Doge”, disse. “Digli che stanotte hai portato in barca San Nicolò, San Giorgio e San Marco, e che abbiamo salvato Venezia. Il Doge ti pagherà.” Poi sparì.

La mattina dopo il pescatore si presentò al Palazzo Ducale. All'inizio nessuno gli credeva. Ma quando i custodi della basilica controllarono il tesoro, scoprirono che l'anello di San Marco, con cura, non c'era più. Era lo stesso anello che il pescatore teneva in mano. Il Doge ascoltò la storia, pagò il pescatore e gli assicurò una pensione per tutta la vita.

Per secoli i veneziani hanno raccontato questa storia. Un grande pittore veneziano, Paris Bordone, la dipinse nel Cinquecento in un quadro famoso, che oggi si trova alle Gallerie dell'Accademia: si vede il vecchio pescatore che consegna l'anello al Doge, davanti a tutta la corte. Chi lo guarda bene nota che il pescatore ha i piedi nudi, come se fosse appena uscito dalla barca.

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1. Why did the fisherman go out during the storm?

2. What did the fisherman see at the mouth of the port?

3. Who were the three passengers?

4. How did the Doge's people know the story was true?