Short story
Il figlio del farmacista
In a Calabrian hill town, the pharmacist's son comes home from Milan to sell the family pharmacy, and discovers what it really sells.
Tap a dotted word for its meaning.
Words to know (11)
- la serranda · shop shutter
- l'infarto · heart attack
- la licenza · licence
- misurarsi la pressione · to have one's blood pressure taken
- partorire · to give birth
- la pastiglia · pill, tablet
- sottovoce · in a low voice
- l'incasso · takings, receipts
- il presidio sanitario · health outpost
- il bilancio · balance sheet
- rendere · to yield, be profitable
Select any text to highlight it, or a word to translate it or save it to your flashcards.
La farmacia Scarpelli si trovava sulla piazza di un paese della Sila, in Calabria, dal 1921. Ci avevano lavorato il bisnonno, il nonno e poi il padre di Antonio, il dottor Carmine Scarpelli, che a settantasei anni apriva ancora la alle otto e mezza ogni mattina. Antonio, invece, se n'era andato a diciotto anni. Aveva studiato economia a Milano e lavorava come consulente per una grande società, in un ufficio di vetro al ventesimo piano. Al paese tornava a Natale, per tre giorni, e a volte nemmeno quello.
Quando il padre ebbe un piccolo a marzo, Antonio prese due settimane di ferie e scese in Calabria con un piano preciso. Avrebbe convinto il padre a vendere la farmacia. Aveva già fatto i conti: una catena di farmacie del Nord era interessata ad acquistare le nei piccoli comuni, e offriva una cifra che avrebbe permesso ai genitori di vivere tranquilli. “Papà, hai fatto abbastanza”, gli disse in ospedale. “Adesso basta.” Il padre lo guardò a lungo e rispose soltanto: “Prima, per una settimana, la apri tu.”
Antonio era laureato in economia, non in farmacia, e non poteva vendere medicinali. Ma il padre aveva chiesto a una giovane farmacista di un paese vicino di sostituirlo, e Antonio doveva soltanto stare alla cassa e “tenere compagnia”. Accettò, convinto che sarebbe stata una settimana noiosa. Si sbagliava.
Il primo cliente, alle otto e trentuno, fu un anziano pastore che non aveva bisogno di niente. Voleva soltanto misurarsi la e raccontare che una delle sue pecore aveva due gemelli. Poi arrivò una giovane madre con un bambino che piangeva: non riusciva a parlare con il pediatra, che veniva in paese due volte al mese, e voleva sapere se doveva preoccuparsi per la febbre. Poi una signora che non sapeva leggere bene e chiedeva che le spiegassero, per la terza volta, come prendere le del marito. Poi un ragazzo timido, che girò tra gli scaffali per dieci minuti prima di trovare il coraggio di chiedere un consiglio
A fine giornata Antonio fece i conti della cassa: modesti, quasi ridicoli. Ma aveva contato anche un'altra cosa, per abitudine professionale: le persone entrate senza comprare niente. Erano state ventitré. Ventitré persone che erano venute a chiedere un consiglio, una spiegazione, una parola. In un paese senza ospedale, con il medico di base presente solo tre mattine a settimana, la farmacia era diventata, senza che nessuno l'avesse deciso, il primo sanitario e sociale del paese.
Nei giorni successivi Antonio cominciò a guardare il lavoro del padre con altri occhi. Scoprì che il dottor Scarpelli portava i medicinali a casa degli anziani che non potevano camminare, senza chiedere nulla in cambio. Che aveva un quaderno con i numeri di telefono di tutti i figli emigrati, per chiamarli in caso di emergenza. Che, quando una famiglia non riusciva a pagare, segnava il debito su un registro che poi, alla fine dell'anno, strappava. Nessuna di queste attività compariva nel Nessuna sarebbe sopravvissuta all'acquisto da parte di una catena.
La domenica, quando il padre uscì dall'ospedale, Antonio andò a prenderlo con la macchina. Durante il viaggio non parlarono della vendita. Solo quando arrivarono in piazza, davanti alla chiusa, Antonio disse: “Ho fatto due conti, papà. La farmacia non niente.” Il padre annuì. “Lo so.” “Però”, continuò Antonio, “credo di aver sbagliato a contare.” Oggi, dopo un anno, Antonio lavora a distanza per la società di Milano tre giorni a settimana. Gli altri due, sta studiando per una seconda laurea. In farmacia.
Comprehension check
0/4 answered
1. Why did Antonio come back to Calabria?
2. What did the father ask before discussing the sale?
3. What did Antonio notice when he counted at the end of the first day?
4. What is Antonio doing now?