Travel writing
La Sicilia barocca
A journey through Noto, Modica and Ragusa, the golden towns of south-eastern Sicily rebuilt after the great earthquake of 1693.
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Words to know (11)
- radere al suolo · to raze to the ground
- lo scalpellino · stonemason
- il calcare · limestone
- la cupola · dome
- la mensola · corbel, bracket
- all'insù · upwards
- interminabile · endless
- il presepe · nativity scene
- fondere · to melt
- granuloso · grainy
- la sfida · challenge
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L'11 gennaio 1693 un terremoto devastante colpì la Sicilia sud-orientale. In pochi minuti decine di città e paesi furono al suolo, e morirono decine di migliaia di persone. Fu una delle catastrofi più gravi della storia d'Italia. Eppure, da quella distruzione, nacque qualcosa di straordinario: nel secolo successivo, architetti e ricostruirono le città seguendo lo stile del tempo, il barocco. Il risultato è un insieme di città così armonioso che l'UNESCO lo ha dichiarato patrimonio dell'umanità. Ho deciso di visitarne tre, con calma, in una settimana di aprile.
La prima tappa è stata Noto. La città vecchia era stata completamente distrutta, e si decise di ricostruirla in un altro luogo, qualche chilometro più a valle, seguendo un progetto urbanistico moderno, con strade dritte e piazze regolari. Camminare lungo il corso principale, al tramonto, è un'esperienza quasi teatrale. La pietra locale, un tenero e dorato, al calar del sole diventa color miele, poi rosa. La cattedrale, in cima a una grande scalinata, domina tutto. Nel 1996 la sua crollò, e ci vollero più di dieci anni per ricostruirla. Oggi, a guardarla, nessuno lo direbbe.
Noto è famosa anche per i suoi balconi. Quelli di Palazzo Nicolaci sono sostenuti da scolpite in forme fantastiche: cavalli, leoni, sirene, mostri con la bocca spalancata, volti di uomini con i baffi. Mi sono fermato sotto quei balconi per mezz'ora, con il naso cercando di capire che cosa avesse in mente lo scultore. Un signore del posto, vedendomi, mi ha detto che ogni figura aveva un significato preciso, ma che nessuno ormai se li ricordava tutti. “Meglio così”, ha aggiunto. “Ognuno ci vede quello che vuole.”
La seconda tappa è stata Modica, una città costruita su due livelli, Modica Alta e Modica Bassa, in una profonda valle. Le case sono una sopra l'altra, collegate da scalinate e la sera, quando si accendono le luci, la città sembra un Ma Modica è famosa soprattutto per il suo cioccolato, prodotto secondo un'antica tecnica arrivata, si dice, dalla Spagna e dalle Americhe: viene lavorato a freddo, senza lo zucchero, e per questo ha una consistenza e un sapore intenso. In una bottega del centro ho assaggiato quello al peperoncino, alla cannella e al sale. Ne sono uscito con un sacchetto che non è arrivato intero fino a casa.
L'ultima tappa è stata Ragusa. Anche qui, dopo il terremoto, si discusse a lungo su dove ricostruire. Una parte degli abitanti volle restare nella città antica, Ragusa Ibla, arroccata su una collina; un'altra si trasferì sull'altopiano vicino, dove nacque Ragusa Superiore. Per più di un secolo le due città furono addirittura comuni separati, rivali tra loro. Oggi Ibla è un labirinto di vicoli silenziosi, chiese, giardini e palazzi nobiliari, che si raggiunge scendendo una lunga scalinata dalla parte alta. Dal belvedere, all'alba, la si vede apparire dalla nebbia come un'isola.
In tutte e tre le città mi ha colpito il rapporto tra la bellezza e la fragilità. La pietra dorata che le rende così belle è anche delicata, si consuma con il vento e con il tempo, e richiede restauri continui. E la terra, da queste parti, continua a tremare. Un restauratore che lavorava sulla facciata di una chiesa di Ibla mi ha detto che il barocco siciliano è nato da una specie di “Il terremoto ha distrutto tutto, e loro hanno risposto costruendo qualcosa di ancora più bello. Come per dire: non ci avrai.”
Sono partito con il sacchetto di cioccolato quasi vuoto e la sensazione di aver visto non soltanto delle città, ma una lezione. In Sicilia, ho pensato, la bellezza non è un lusso. È una forma di resistenza.
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1. Why were these towns rebuilt in the Baroque style?
2. What happened to Noto cathedral in 1996?
3. What is special about Modica chocolate?
4. What did the restorer say about Sicilian Baroque?