Short story
Le elezioni di Roccanera
In a tiny Ligurian hill village where nobody wants to be mayor, the retired postwoman finally agrees to stand, only to discover that her opponent is her own husband.
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Words to know (11)
- l'entroterra · hinterland, inland area
- indire · to call (an election)
- la tornata · round (of elections)
- accorpare · to merge, absorb
- la frazione · hamlet (part of a comune)
- la mulattiera · mule track
- candidarsi · to stand (for election)
- il seggio · polling station
- lo spoglio · vote count
- la parità · tie, draw
- checché · whatever
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Roccanera, di Imperia, aveva quarantuno abitanti, una chiesa del Seicento, un bar che apriva solo la domenica e un problema che nessuno sapeva risolvere: non trovava un sindaco. Il vecchio sindaco, il geometra Anfossi, aveva governato il paese per ventisette anni, fino a novantadue, e alla sua morte non si era presentato nessuno. Due volte il Prefetto aveva le elezioni, e due volte le schede erano rimaste bianche. Il comune era retto da un commissario che veniva da Genova il martedì, si lamentava delle curve e ripartiva il mercoledì.
A Roccanera tutti sapevano che, se non si fosse trovato un alla terza il paese sarebbe stato al comune vicino, Valdolce, con cui c'era una rivalità antichissima e mai spiegata del tutto, risalente forse a una questione di confini del 1743 o forse a un matrimonio andato male negli anni Cinquanta. L'idea di diventare una di Valdolce era, per gli abitanti di Roccanera, peggiore della morte. Ma l'idea di fare il sindaco, con tutte le responsabilità e le carte da firmare, era peggiore dell'idea di diventare una di Valdolce.
Alla fine si sacrificò Ornella Rebaudo, sessantotto anni, ex postina, che per quarant'anni aveva portato le lettere a piedi su per le e conosceva ogni casa, ogni cane, ogni segreto del paese. Lo annunciò al bar, una domenica, tra un caffè e un bicchiere di vermentino, con l'aria di chi annuncia un'operazione chirurgica. Tutti applaudirono, sollevati. Tutti tranne il marito, Gerolamo, che finì il suo bicchiere senza dire una parola e uscì.
La sera, a cena, Gerolamo le comunicò che si sarebbe anche lui. Ornella pensò che scherzasse. Non scherzava. Gerolamo, che aveva fatto il muratore e da quando era in pensione passava le giornate a coltivare carciofi e a lamentarsi del governo, disse che non poteva permettere che la moglie diventasse sindaco senza un'opposizione. “Una democrazia senza opposizione”, disse, “non è una democrazia. È un matrimonio.” Ornella gli rispose che, in quel caso, da quella sera avrebbe dormito sul divano.
La campagna elettorale fu la più accesa della storia di Roccanera. Ornella promise di riparare la fontana della piazza, di far tornare la corriera due volte alla settimana e di organizzare una festa per la Madonna di agosto, che non si faceva più da dieci anni. Gerolamo promise le stesse cose, più un campo da bocce. Si affrontarono in un dibattito pubblico nella sacrestia, moderato dal parroco, a cui assistettero trentotto dei quarantuno abitanti. Gli altri tre erano a letto con l'influenza. Durante il dibattito Gerolamo rivelò che la moglie non sapeva fare il pesto, e Ornella rivelò che il marito russava. Il parroco dovette sospendere la seduta due volte.
Il giorno delle elezioni votarono tutti, compresi i tre con l'influenza, che si fecero portare al con la sedia. Lo durò dieci minuti. Ornella ottenne venti voti, Gerolamo venti voti. Ci fu una sola scheda nulla, sulla quale qualcuno aveva scritto, con una calligrafia che tutti riconobbero, “Fate pace”. La calligrafia era della vecchia madre di Gerolamo, che aveva novantasei anni e viveva con loro, e che, interrogata, negò tutto.
Secondo la legge, in caso di si doveva votare di nuovo, e se la si ripeteva diventava sindaco il più anziano. Si rivotò la domenica dopo, e il risultato fu identico, scheda nulla compresa. Gerolamo era più vecchio di Ornella di tre anni. Vinse lui, e fu un trionfo così amaro che per una settimana non uscì di casa. Poi, la sera della proclamazione, davanti al paese riunito in piazza, fece il suo primo atto da sindaco: nominò Ornella vicesindaco, con delega a tutto, e annunciò che lui si sarebbe occupato del campo da bocce.
Roccanera ha ancora quarantuno abitanti, una fontana riparata e una corriera il martedì e il venerdì. La festa di agosto si fa di nuovo, con il pesto di Ornella, che è buonissimo, ne dica il sindaco. A Valdolce si dice che a Roccanera comandino le donne. A Roccanera si risponde che almeno, da loro, qualcuno comanda. E Gerolamo, che ha ripreso a dormire nel letto, sostiene di aver vinto le elezioni più difficili della storia d'Italia, perché ha battuto l'unica avversaria che non poteva battere.
Comprehension check
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1. What would happen if Roccanera found no candidate a third time?
2. Why did Gerolamo stand against his wife?
3. What was written on the one spoiled ballot?
4. What was Gerolamo's first act as mayor?