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Short story

Il giornale di bordo della Maria Luigia

1876: the logbook of a sailing ship from Camogli rounding Cape Horn, in which the captain's handwriting gives way, entry by entry, to that of his wife.

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Words to know (11)
  • il brigantino a palo · barque (three-masted sailing ship)
  • il mozzo · ship's boy
  • doppiare · to round (a cape)
  • ammainare · to lower (sails)
  • terzarolato · reefed
  • il pennone · yard (of a mast)
  • fare il punto · to fix the ship's position
  • la cuccetta · bunk
  • il sestante · sextant
  • scià comanda (genovese) · you are in command, ma'am (Genoese)
  • in coperta · on deck

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Giornale di bordo del a palo Maria Luigia, del porto di Camogli, capitano Giovanni Battista Schiaffino, in viaggio da Genova a Valparaiso con carico di marmo, tessuti e vino. 2 settembre 1876. Lat. 54°10' Sud, long. 61°40' Ovest. Vento da ponente, fresco, mare grosso. Avvistata l'Isola degli Stati a dritta, alle ore dieci. Equipaggio in buona salute, eccetto il che patisce il freddo. La signora Caterina, mia moglie, che viaggia con me come è uso delle mogli dei capitani di Camogli, mi assiste nelle osservazioni del sole e mi riordina le carte. Domani il Capo.

5 settembre. Lat. 56°30' Sud. Tempesta da sud-ovest, la più forte che io ricordi in diciotto anni di Capo Horn. Onde come colline. tutto, eccetto la gabbia di trinchetto Perso il fiocco, spezzato il di mezzana. Due uomini feriti, non gravemente. Io stesso, nel corso della notte, sono stato gettato da un colpo di mare contro la ruota del timone. Dolore al fianco. Nulla di grave. Caterina mi ha fasciato e mi ha detto, nel nostro dialetto, che sono una testa di legno. Ha ragione, ma il bastimento regge.

7 settembre. Febbre alta. Scrivo con fatica. Ho affidato il comando di guardia al primo ufficiale, Bozzo, che è un buon marinaio ma non sa fare il perché non ha mai imparato bene la matematica. Caterina lo sa fare. Gliel'ho insegnato io, nei primi anni del matrimonio, nelle lunghe sere della traversata dell'Atlantico, quando non c'era altro da fare che guardare le stelle. Ho deciso che d'ora in avanti farà lei le osservazioni del mezzogiorno, sotto la mia direzione. L'equipaggio mormora. Non importa.

9 settembre. Lat. 57°02' Sud, long. 68°15' Ovest (osservazione della signora Caterina, verificata dal capitano). Vento da ovest-nord-ovest, forte. Il capitano non si alza dalla Scrive la signora Caterina Schiaffino, per ordine del capitano, che detta. Il primo ufficiale e il nostromo sono venuti a chiedere se non convenga tornare indietro verso le Falkland, per cercare un medico. Il capitano ha risposto di no. il Capo da ovest è come scalare una montagna; tornare indietro, dice, è come cadere dalla cima.

12 settembre. Scrivo io, Caterina, e non più sotto dettatura. Mio marito delira. Dice cose di Camogli, chiama sua madre, parla di un ulivo che aveva da bambino. Stamattina ho fatto la mia osservazione del sole con il di Gianni, come mi ha insegnato. Lat. 56°48' Sud, long. 71°30' Ovest. Il calcolo l'ho rifatto tre volte. Ho detto a Bozzo che la rotta è nord-nord-ovest e che la terremo. Bozzo mi ha guardata a lungo. Poi ha detto: comanda.” L'ha detto davanti a tutti. Da quel momento nessuno ha più mormorato.

16 settembre. Tempo migliorato. Siamo a nord di 55° Sud, cioè fuori dal Capo. Abbiamo Ho riunito l'equipaggio a poppa e l'ho detto, e questi uomini, che per una settimana mi hanno guardata come si guarda una donna salita su una nave dove non dovrebbe stare, si sono tolti il berretto. Il ha pianto. Io no. Non ho tempo. Gianni non mi riconosce più da due giorni. Gli stringo la mano quando non sono in Il fianco è gonfio e nero. Non c'è medico a bordo, ed io non so fare altro che pregare e fare il

19 settembre. Alle ore quattro del mattino, a lat. 51°10' Sud, long. 75°40' Ovest, è morto il capitano Giovanni Battista Schiaffino, di anni quarantasei, nato a Camogli. Prima di morire ha avuto un'ora di lucidità. Mi ha chiesto dove eravamo. Gliel'ho detto. Ha voluto vedere il calcolo, l'ha controllato con il dito, ha detto che era giusto. Poi ha detto che portassi la nave a Valparaiso, che il carico era atteso, che il marmo non aspetta nessuno. Non ha detto altro. Lo abbiamo sepolto in mare alle ore dodici, con la bandiera, dopo le preghiere che ho letto io, perché a bordo non c'è prete.

4 ottobre 1876. Valparaiso. Arrivati alle ore quindici, con il carico intatto e tutto l'equipaggio, eccetto uno. Consegnato il giornale di bordo al console d'Italia, che non voleva credere che la nave l'avesse condotta una donna, e ha voluto interrogare il primo ufficiale, il quale gli ha risposto soltanto: comandava lé.” Il console ha firmato. Io firmo qui sotto, non come moglie del capitano, ma come chi ha tenuto la rotta. Caterina Schiaffino, nata Razeto, di Camogli. E aggiungo, perché resti scritto, che il calcolo del 12 settembre era giusto. L'ha detto lui.

Comprehension check

0/4 answered

1. Why did Caterina know how to calculate the ship's position?

2. Why did the captain refuse to turn back towards the Falklands?

3. What did the first officer, Bozzo, say that ended the crew's grumbling?

4. How does Caterina sign the logbook at Valparaiso?